Case Study
Referenze
Energia da rifiuti:
il caso concreto dell'Industria Agroalimentare Milia
L'industria agroalimentare Milia, con sede a Bortigali in provincia di Nuoro, ha affrontato entrambi i problemi in maniera attiva installando un impianto di cognerazione a biomassa; il centro ingrasso ospita costantemente circa 1.000 Vitelloni e tramite il macello annesso all'attività macella 120.000 agnelli, 8000 ovicaprini adulti, 3500 bovini, 5000 suinetti e 3000 magroni ogni anno.
Gli scarti generati da queste attività producono rifiuti considerati speciali, il cui smaltimento ha un costo annuo di circa €60.000; per il funzionamento dell'attività vengono spesi quasi €120.000 per l'acquisto di energia elettrica. Milia si è affidata al gruppo Velo per la realizzazione del digestore a biomassa e a Spark Energy per la realizzazione del cogeneratore: l'installazione dell'impianto a biomassa, grazie all'energia prodotta e ai certificati verdi, ha permesso all'azienda sarda di eliminare dai costi aziendali lo smaltimento dei rifiuti e l'acquisto dell'energia elettrica.
Il cogeneratore CHPB 120M è stato allacciato in bassa tensione utilizzando la connessione già esistente, l'energia prodotta sarà sfruttata dall'azienda agricola con la formula dello scambio sul posto, sopperendo ai consumi aziendali di energia elettrica e producendo 1.400 certificati verdi ogni anno, che nel bilancio aziendale si sommano al risparmio per lo smaltimento dei rifiuti speciali; un investimento che rende l'azienda ancora più forte e più competitiva sul mercato.
La manutenzione ordinaria programmata dallo staff tecnico, consente di prevenire la maggior parte dei malfunzionamenti; l'impianto è dotato, inoltre, di un sistema di telecontrollo che permette alla centrale operativa di controllare costantemente i suoi dati caratteristici, in caso di malfunzionamento l'impianto segnala il problema sia al manutentore dell'azienda cliente sia alla centrale operativa Spark Energy tramite email e sms, consentendo un intervento immediato.
La maggior parte delle operazioni possono essere eseguite da remoto dalla centrale operativa e, qualora fosse necessario, i tecniciintervengono in poche ore per ripristinare il corretto funzionamento.
il caso concreto dell'Industria Agroalimentare Milia
L'industria agroalimentare Milia, con sede a Bortigali in provincia di Nuoro, ha affrontato entrambi i problemi in maniera attiva installando un impianto di cognerazione a biomassa; il centro ingrasso ospita costantemente circa 1.000 Vitelloni e tramite il macello annesso all'attività macella 120.000 agnelli, 8000 ovicaprini adulti, 3500 bovini, 5000 suinetti e 3000 magroni ogni anno.Gli scarti generati da queste attività producono rifiuti considerati speciali, il cui smaltimento ha un costo annuo di circa €60.000; per il funzionamento dell'attività vengono spesi quasi €120.000 per l'acquisto di energia elettrica. Milia si è affidata al gruppo Velo per la realizzazione del digestore a biomassa e a Spark Energy per la realizzazione del cogeneratore: l'installazione dell'impianto a biomassa, grazie all'energia prodotta e ai certificati verdi, ha permesso all'azienda sarda di eliminare dai costi aziendali lo smaltimento dei rifiuti e l'acquisto dell'energia elettrica.
Il cogeneratore CHPB 120M è stato allacciato in bassa tensione utilizzando la connessione già esistente, l'energia prodotta sarà sfruttata dall'azienda agricola con la formula dello scambio sul posto, sopperendo ai consumi aziendali di energia elettrica e producendo 1.400 certificati verdi ogni anno, che nel bilancio aziendale si sommano al risparmio per lo smaltimento dei rifiuti speciali; un investimento che rende l'azienda ancora più forte e più competitiva sul mercato.
La manutenzione ordinaria programmata dallo staff tecnico, consente di prevenire la maggior parte dei malfunzionamenti; l'impianto è dotato, inoltre, di un sistema di telecontrollo che permette alla centrale operativa di controllare costantemente i suoi dati caratteristici, in caso di malfunzionamento l'impianto segnala il problema sia al manutentore dell'azienda cliente sia alla centrale operativa Spark Energy tramite email e sms, consentendo un intervento immediato. La maggior parte delle operazioni possono essere eseguite da remoto dalla centrale operativa e, qualora fosse necessario, i tecniciintervengono in poche ore per ripristinare il corretto funzionamento.


L'energia è un bene sempre più prezioso sia per il suo costo che per il peso che comporta per l'ambiente. La linea di prodotti MicroSpark di Spark Energy consente di soddisfare le esigienze energetiche delle utenze medie: abitazioni, condomini, residence, hotel, piscine,palestre, piccole aziende, etc. Ne è un esempio concreto il progetto di ristrutturazione dell'antico monastero in provincia di Varese; l'edificio, ad oggi in disuso, ospiterà un residence con 2 sale convegni, 14 stanze, un ristorante, una piccola SPA e una piscina.
Circa la metà delle 14 camere che compongono la struttura si affacciano sul cortile interno dove è sistemato il locale tecnico, il bassissimo livello di rumore delle macchine consente di sfruttarle al massimo anche durante la notte senza che gli ospiti si accorgano delle presenza dell'impianto. 